Dom Juan
Jean Baptiste Molière
Rappresentato per la prima volta nel 1665 Don Giovanni occupa un posto molto particolare nell'opera di Molière: lo scrisse quasi di getto, in prosa, nel clima di passione e di travaglio interiore derivante dal suo risentimento nei confronti dei "devoti" e dei benpensanti che stavano rendendo difficile a Tartufo la via del palcoscenico. Attraverso il libero trascorrere dalla farsa popolare (la scena con le due contadine) a momenti di grande tensione drammatica (l'incontro blasfemo con il povero o il confronto con il rigoroso moralismo del vecchio padre), il testo porta in primo piano il rapporto tra l'intellettuale Don Giovanni e il suo servo Sbanarello. Due modi diversi di guardare il mondo e di affrontare la vita.
