De Pictura
Leon Battista Alberti
Il De Pictura, del 1436, fu tradotto da Alberti stesso in volgare col titolo Della pittura e dedicato al Brunelleschi, in questo trattato l’autore si prefigge di dare una regola e una sistemazione alle arti figurative; il trattato si basa principalmente sulle teorie di Euclide. Nell'introduzione v'è una distinzione tra la forma presente, quella palpabile e tra la forma apparente, cioè quella che appare alla vista, che varia secondo la luce e il luogo, a cui si connette la teoria dei raggi visivi. In seguito tratta dei colori: il rosso, l'azzurro, il verde e il giallo (in corrispondenza con i quattro elementi) che sono definiti dall'Alberti i colori fondamentali. Il bianco e il nero non sono definiti come colori ma come modificazione della luce. Segue la descrizione del metodo prospettico secondo principi geometrici. Il II libro parla di teoria artistica.
